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Tredici volte forse (formato digitale)

Libri

Tredici volte forse

L’un*, 2025, 54 pagine.

Poesia

Disponibile per il download: la versione brossura sarà disponibile successivamente.

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Description

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TREDICI VOLTE FORSE

Tredici domande.

Tredici poemi.

Tredici modi di scrivere ciò che la psicoanalisi non sa ancora dire del sesso, del genere e del desiderio.

Tra saggio poetico e pensiero clinico, Tredici volte forse esplora le zone in cui la lingua inciampa sul corpo: là dove la parola cerca la sua bocca, dove il sesso diventa fallo, dove il genere si definisce la scrittura del fallo per inventare i propri ritmi.

Questo libro non spiega, espone.

Attraversa i discorsi — analitici, politici, militanti — per ritrovare la parte viva del dire, quella che non si chiude.

Dalla sessualità all’ascolto, dal patriarcato alla transizione, da #MeToo al sinthomo, ogni poema avanza sul filo del rischio: scrivere ciò che si pensa perdendosi.

Tredici volte forse, perché bisogna ricominciare — ogni volta diversamente — affinché il vivente tenga nella lingua.

 

Proemio

Il sesso nella bocca

Come il sesso arriva al mentale?

Non devo nulla al sesso che mi imponi

E perché io devo sessuare come te?

Sessualità per chi lo sa

Quale sessualità per chi conosce il sessuale?

Ciò che preferisce in noi senza direzione

L’orientamento sessuale ha un senso?

Canto contro l’osso dritto del mondo

Il patriarcato non va bene, cos’altro?

Madre-fuga, madre-flusso

Essere una madre come un uomo?

Io sono l’ascolto, non il suo oggetto

Un* psicanalista trans?

A cosa risponde il fuoco?

A cosa risponde l’eccitazione sessuale?

Né l’uno, né l’altro, eppure entrambi

Definizioni di sesso e genere in psicoanalisi?

Il luogo dove ciò non si chiude

Una sessuazione fuori dal Fallo?

Tutti i pezzi vibranti

#MeToo & psicoanalisi?

Ci infiliamo in forme

Non c’è rapporto sessuale, che dire di un rapporto di genere?

Dicono, e si chiude

Quale nuova perversione?