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In La minore (formato digitale)
LibriIn La minore
L’un·e, 2025, 84 pagine.
Poesia
Disponibile per il download: la versione brossurata sarà disponibile in seguito.
Description
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«Un concerto… in La minore», diceva Françoise Dolto a proposito dell’insegnamento di Lacan.
Questo libro ne riprende la tonalità: grave, vibrante, attraversata da un ascolto.
Nato da una lettura poetica dei Seminari di Jacques Lacan, In La minore trasforma la teoria in materia sonora. Ogni poesia si scrive al limite tra concetto e corpo, nel punto in cui la lingua si disfa per dire meglio ciò che, dall’inconscio, insiste a parlare.
Non è un commento né una parafrasi: è una risonanza.
Uno spazio in cui la psicoanalisi si mette a cantare.
Dove il sapere diventa ritmo, taglio, tremore.
Poesia del transfert, del desiderio, del reale — poesia d’ascolto.
Una scrittura che, invece di spiegare Lacan, lo lascia parlare altrimenti:
in La minore.
Proema
Io dico-tu al rovescio dell’io
Scritti tecnici
Io, pezzo che sogna
L’io nella teoria di Freud
Senza-nome, ciò che parla senza di me
Le psicosi
Oggetto, ti mangio in sogno
La relazione d’oggetto
L’inconscio si scrive con la mia bocca
Le formazioni dell’inconscio
Desiderio, parli in me senza sintassi
Il Desiderio e la sua interpretazione
Sul bordo del bene, cado nel dire
L’etica della psicoanalisi
La scena delle ombre piene
Il transfert
Chi parla in me quando dico io?
L’Identificazione
Angoscia, sono ciò da cui non mi lasci fuggire
L’angoscia
Quattro fuochi per un soggetto che vacilla
I quattro concetti fondamentali
Qualcosa di articolato attraversa un corpo senza riconoscerlo
I problemi cruciali per la psicoanalisi
Ciò che sfugge tiene tutto insieme
L’oggetto della psicoanalisi
Ciò che vedo non sono io — ma ciò che sono mi guarda
La logica del fantasma
Un atto non si prova, si decide
L’atto analitico
L’Altro non è un luogo, ma un passaggio impossibile
Da un Altro all’altro
Ciò che crediamo di dire è già preso nel discorso
Il rovescio della psicoanalisi
Qualcosa si apre nel cuore stesso del sembiante
Di un discorso che non sarebbe del sembiante
Il peggio non è da temere, è da attraversare
… o peggio
Ancora vuol dire: c’è motivo di ricominciare
Ancora
Non ci credono, ma errano con rigore
I non-ingenui errano
Tre cerchi, un nodo e un silenzio in mezzo
RSI
Sinnom, sinthomme, reggersi senza perché
Il sinthomo
Ciò che l’Insaputo sa non si dice, ma si scrive
L’insaputo che sa dell’una-svista s’ala a mourre
Non so come regga, ma regge
Il momento di concludere
Vivo in un anello che non chiudo
La topologia e il tempo