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Questo luogo che sono che mi sfugge (formato digitale)

Libri

Questo luogo che sono che mi sfugge

L’un·e, 2025, 74 pagine.

Poesia

Disponibile per il download: la versione cartacea sarà disponibile in seguito.

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Description

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Questo libro non racconta nulla. Lascia parlare ciò che sfugge.

Le poesie vi cercano il luogo di una parola senza padrone — quella che passa attraverso il corpo, vi si perde, vi si riforma diversamente.

Tra psicanalisi e poesia, tra caduta e ripresa, una voce attraversa l’après-coup di una cura: cade, sogna, si riscrive a partire dai propri vuoti.

Lingua bucata, post-cura, poetica sintomale: qui, l’io svanisce per lasciare spazio a ciò che parla in lui.

Non è un soggetto, ma un soffio; non una fine, ma una frangia. Vi si legge ciò che tace, vi si ascolta ciò che sfugge.

 

LA SOGLIA SCRIVE GIÀ

I. QUESTO LUOGO CHE SONO CHE MI SFUGGE

non vorrei essere nella mia testa

c’è qualcuno al mio posto

l’esterno mi attraversa quando parlo

tutto ciò che dico sfugge dalle mie ossa

mi addormento nel luogo in cui cado

II. LINGUA BUCATA

sogno le frasi che mi mangiano

la notte mi pensa con i suoi denti

qualcuno ha aperto la bocca nel mio sonno

mi ascolto per errore

i sogni respirano al mio posto

III. L’ALTRO, DENTRO

sono entrata attraverso la tua assenza

siamo in due a essere sola

non c’è fine a questo inizio

ho aspettato che tu parlassi in me

il silenzio era un ricordo di te

IV. POETICA SINTOMALE

sanguino quando penso troppo intensamente

la parola si è seduta sulla mia gola

ogni cosa che sono mi sfugge diversamente

ho dimenticato perché parlo

V. DA UNA FRANGIA ALL’ALTRA

non sono più ciò che guarisco

ciò che dico non ha più paura di me

post-cura

abito l’eco più della causa

mi imbatto in ciò che mi parla

QUESTO CORPO SENZA FRASE