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Non sono più ciò che guarisco
Pubblicato su internet, agosto 2025.
Estratto da Questo luogo che sono e che mi sfugge.
ci fu un tempo
in cui dicevo per ricucire
in cui ogni parola era una cucitura
maldestra
troppo stretta
ora
parlo al di fuori
non miro più la ferita
non la chiamo più
per nome
non ho più un nome per questo
ciò che ho lasciato
ciò che porto ancora
a tratti
il dolore ha cambiato posto
si è annidato nel passato
come un mobile che non si sposta più
ma che si conosce
a occhi chiusi
non sono più ciò che guarisco
sono ciò che ne esce
ciò che continua
ciò che pende ancora
non aspetto più la fine
ci sono passato attraverso
non ha chiuso la porta
ha lasciato la luce
e le pieghe
mi guardo attraverso
ciò che ho smesso di cercare
e vedo un altro corpo
non nuovo
non antico
un corpo
traforato dal passaggio
che cammina
non sono guarito
sono mutato
ho fatto spazio
ciò che guarisco
vive altrove
sotto un altro nome
forse
senza nome del tutto